Argomenti: Diritto liturgico: dall'indulto del 1984 a Traditionis custodesMassoneria e teorie del complotto
Charles Murr afferma che l'Interpol ha confermato che Bugnini era massone. Non è stata pubblicata alcuna prova in tal senso
In un'intervista radiofonica diffusa da InfoVaticana, il padre Charles Murr sostiene che documenti che indicano l'arcivescovo Annibale Bugnini come massone sono stati verificati con l'Interpol e giudicati autentici. Il suo racconto della rimozione di Bugnini e della pena che la Chiesa prevedeva per i massoni è corretto; l'affermazione di una prova verificata si basa unicamente sulla sua parola.
Di Redazione di TradWatch™
4 min di lettura
Tradotto dall’inglese da TradWatch™. Leggi l’originale Tradotto il 12 ottobre 2026.
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I verdetti in breve
- Non dimostrato
Documenti che dimostravano che l'arcivescovo Bugnini era massone sono stati verificati con l'Interpol e giudicati autentici. · Fr Charles Murr (interviewed on WORLDCA$T, as reported by InfoVaticana)
- Corretto
Bugnini fu allontanato dalla Congregazione per il Culto divino e inviato in Iran come nunzio. · Fr Charles Murr (interviewed on WORLDCA$T, as reported by InfoVaticana)
- Corretto
Negli anni Settanta, aderire alla massoneria comportava la scomunica automatica. · Fr Charles Murr (interviewed on WORLDCA$T, as reported by InfoVaticana)
In questa breve · 7 sezioni
L'11 ottobre 2026 InfoVaticana ha pubblicato, in spagnolo e in inglese, un brano della conversazione di due ore tra il padre Charles Theodore Murr e Pedro Buerbaum nel podcast WORLDCA$T. Murr, già assistente dell'arcivescovo Édouard Gagnon e autore di Murder in the 33rd Degree, descrive come l'arcivescovo Annibale Bugnini, artefice della riforma liturgica postconciliare, sia stato accusato di massoneria e rimosso. Le citazioni che seguono sono tradotte dal testo spagnolo di InfoVaticana.
Cosa è stato detto
Affermazione 1: Fr Charles Murr (interviewed on WORLDCA$T, as reported by InfoVaticana)
InfoVaticana · 11 ottobre 2026
Il cardinale Staffa, che non era certo uno sciocco, telefonò all'Interpol e a vari organismi investigativi per verificare se i documenti fossero veri o no, autentici o no. E sì, erano autentici.
In breve: Documenti che dimostravano che l'arcivescovo Bugnini era massone sono stati verificati con l'Interpol e giudicati autentici.
Il nostro verdetto: Non dimostratoNon è stata presentata alcuna prova e non ne abbiamo trovate a sostegno.
Vedi i fattiQuesto contenuto è incorporato a fini di commento, critica e cronaca. TradWatch non è affiliato a InfoVaticana. Le opinioni citate sono quelle di chi parla.
Affermazione 2: Fr Charles Murr (interviewed on WORLDCA$T, as reported by InfoVaticana)
InfoVaticana · 11 ottobre 2026
Lo rimossero dalla Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti e lo mandarono come nunzio in Iran.
In breve: Bugnini fu allontanato dalla Congregazione per il Culto divino e inviato in Iran come nunzio.
Il nostro verdetto: CorrettoLa documentazione sostiene l'affermazione così come è formulata.
Vedi i fattiQuesto contenuto è incorporato a fini di commento, critica e cronaca. TradWatch non è affiliato a InfoVaticana. Le opinioni citate sono quelle di chi parla.
Affermazione 3: Fr Charles Murr (interviewed on WORLDCA$T, as reported by InfoVaticana)
InfoVaticana · 11 ottobre 2026
La massoneria era stata condannata, e chiunque vi aderisse incorreva ipso facto nella scomunica.
In breve: Negli anni Settanta, aderire alla massoneria comportava la scomunica automatica.
Il nostro verdetto: CorrettoLa documentazione sostiene l'affermazione così come è formulata.
Vedi i fattiQuesto contenuto è incorporato a fini di commento, critica e cronaca. TradWatch non è affiliato a InfoVaticana. Le opinioni citate sono quelle di chi parla.
Contesto
Le accuse secondo cui Bugnini era massone circolano dagli anni Settanta, e il suo nome compariva nella lista di presunti ecclesiastici massoni pubblicata dal giornalista Mino Pecorelli nel 1978, come ricorda InfoVaticana. L'intervista ripropone anche la tesi di Murr secondo cui la riforma liturgica ha svuotato le chiese; si tratta di una sua opinione, che qui non viene valutata.
Sull’affermazione 1 · Fr Charles Murr (interviewed on WORLDCA$T, as reported by InfoVaticana)
Murr colloca l'episodio nel 1974: un sacerdote di cui dice di non conoscere il nome portò i documenti al cardinale Dino Staffa, prefetto della Segnatura Apostolica, il quale, insieme al cardinale Silvio Oddi, li presentò a Paolo VI.
Sull’affermazione 2 · Fr Charles Murr (interviewed on WORLDCA$T, as reported by InfoVaticana)
Murr lo definisce una promozione volta ad allontanare Bugnini dal Vaticano.
Sull’affermazione 3 · Fr Charles Murr (interviewed on WORLDCA$T, as reported by InfoVaticana)
Murr spiega perché l'accusa fosse allora così grave.
Cosa dice il registro
Ciò che mostrano le fonti, affermazione per affermazione.
Fatto verificabilesi può verificare con le fonti citate.Analisi di TradWatchè la nostra interpretazione, chiaramente indicata.Affermazione 1 · Fr Charles Murr (interviewed on WORLDCA$T, as reported by InfoVaticana)
Documenti che dimostravano che l'arcivescovo Bugnini era massone sono stati verificati con l'Interpol e giudicati autentici.
Fatto verificabile I documenti non sono mai stati pubblicati
Né i documenti descritti da Murr né alcuna notizia di una verifica presso l'Interpol sono stati resi pubblici. Lo stesso articolo di InfoVaticana osserva che Bugnini «ha sempre negato ogni legame con la massoneria» e che, nelle sue memorie sulla riforma, attribuì la propria caduta a un dossier anonimo consegnato al Papa. Aggiunge che il rapporto dell'arcivescovo Gagnon sulla Curia «è stato consegnato a tre Papi e non è mai stato pubblicato» (InfoVaticana).
Fonte
Analisi di TradWatch Il ricordo di un testimone
Murr dice di non sapere chi abbia portato i documenti e non indica alcuna fonte per la verifica presso l'Interpol. Il suo racconto può riflettere ciò che gli fu detto in Curia, e l'accusa contro Bugnini circola dagli anni Settanta (si veda accuse legate alla massoneria). Finché però non possono essere esaminati i documenti né la verifica che descrive, non si può confermare che siano stati dichiarati autentici. È un'accusa, non un accertamento.
Fonte
Affermazione 2 · Fr Charles Murr (interviewed on WORLDCA$T, as reported by InfoVaticana)
Bugnini fu allontanato dalla Congregazione per il Culto divino e inviato in Iran come nunzio.
Fatto verificabile Le date lo confermano
Bugnini divenne segretario della Congregazione per il Culto divino nel maggio 1969 e fu nominato pro-nunzio apostolico in Iran il 4 gennaio 1976 (Catholic-Hierarchy). Il suo incarico si concluse quando Paolo VI unì le Congregazioni per il Culto divino e per i Sacramenti con la costituzione apostolica Constans nobis, dell'11 luglio 1975 (vatican.va). Il nuovo organismo unificato fu denominato Congregazione per i Sacramenti e il Culto divino; il nome usato da Murr è quello successivo.
Affermazione 3 · Fr Charles Murr (interviewed on WORLDCA$T, as reported by InfoVaticana)
Negli anni Settanta, aderire alla massoneria comportava la scomunica automatica.
Fatto verificabile Vero allora, e l'adesione resta tuttora proibita
Il Codice di diritto canonico del 1917, in vigore negli anni Settanta, nominava espressamente le associazioni massoniche (come ricorda la dichiarazione del 1983 citata più avanti) e collegava la scomunica all'adesione ad esse (can. 2335). Il Codice del 1983 non le nomina più, ma la Congregazione per la Dottrina della Fede dichiarò in quell'anno che «il giudizio negativo della Chiesa nei confronti dell'associazione massonica rimane invariato», che «l'appartenenza a esse rimane proibita» e che i cattolici che vi si iscrivono «sono in stato di peccato grave e non possono ricevere la Santa Comunione» (CDF, 26 novembre 1983).
Fonte
- 4
Fonte ufficiale della Chiesa
Dichiarazione sulle associazioni massoniche (26 novembre 1983)
Holy See (vatican.va) · 26 novembre 1983
- 4
In sintesi
Il racconto di Murr sulla carriera di Bugnini è accurato: fu rimosso quando le congregazioni furono unite nel 1975 e inviato in Iran nel 1976, e l'adesione alla massoneria comportava allora la scomunica. Ma l'affermazione secondo cui l'Interpol avrebbe confermato documenti che provavano che Bugnini era massone si basa unicamente sulla parola di Murr; i documenti non sono mai stati pubblicati e Bugnini ha negato l'accusa.
L’originale
Fonti
- 3.Fonte ufficiale della ChiesaCitato nell’affermazione 2
Paolo VI, costituzione apostolica Constans nobis (11 luglio 1975)
Holy See (vatican.va) · 11 luglio 1975
vatican.va/content/paul-vi/la/apost_constitutions/documents/hf_p-vi_apc_1975071…
- 4.Fonte ufficiale della ChiesaCitato nell’affermazione 3
Dichiarazione sulle associazioni massoniche (26 novembre 1983)
Holy See (vatican.va) · 26 novembre 1983
vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_1983112…
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