Don Davide Pagliarani è il superiore generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX), che guida insieme al proprio Consiglio generale.
Il 2 febbraio 2026, nel seminario della società a Flavigny-sur-Ozerain, in Francia, annunciò che i vescovi della società avrebbero conferito nuove consacrazioni episcopali il 1° luglio 2026. La società dichiarò che la decisione aveva il sostegno unanime del Consiglio generale e che era resa necessaria da una «grave necessità» delle anime (sspx.org). Secondo il Catholic Herald, disse che le lettere da lui inviate al Vaticano nell'agosto e nel novembre 2025 erano rimaste senza risposta.
Il 12 febbraio incontrò il cardinale Víctor Manuel Fernández, prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, che propose un dialogo teologico subordinato alla sospensione delle consacrazioni (Vatican News). In una replica pubblicata qualche giorno dopo, rifiutò di rinviare, citando il perdurante disaccordo sul Concilio Vaticano II (sspx.org).
Papa Leone XIV indirizzò a Pagliarani la lettera del 29 giugno 2026, chiedendo alla società di desistere (vatican.va). Pagliarani rispose entro poche ore, chiedendo al Papa il tempo che un simile discernimento richiede (InfoVaticana). Tenne l'omelia durante le consacrazioni del 1° luglio (Fr. Z's Blog).
Dopo il decreto della Santa Sede del 2 luglio, scrisse a Leone XIV definendo le sanzioni «oggettivamente ingiuste e invalide», pur affermando che la società non le aveva accolte con amarezza o spirito di ribellione (Catholic World Report). La società presentò quindi un ricorso canonico (America). In quanto sacerdote, non è tra i sei vescovi nominati nel decreto; la nota esplicativa afferma che i chierici della società devono essere considerati scismatici, un punto i cui effetti giuridici sono contestati dai canonisti (Crux; Catholic Answers).