Biblioteca dei documenti della Chiesa
Ecclesia Dei
Sulle consacrazioni episcopali di Écône
Motu proprio · Papa Giovanni Paolo II · 2 luglio 1988
Risponde alla consacrazione di quattro vescovi da parte dell'arcivescovo Lefebvre senza mandato pontificio, la dichiara un atto scismatico che comporta la scomunica, e chiede ai vescovi di essere generosi con quanti sono legati alla liturgia precedente; istituisce la Commissione Ecclesia Dei.
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6 analisi citano questo documento, a §3.
- Novus Ordo Watch dice che la FSSPX distorce il papato. Roma ha detto qualcosa di simile, ma la sua risposta è oppostaPromuovendo la conferenza di un ex sacerdote della FSSPX, Novus Ordo Watch dice che la Fraternità «trasmette una nozione distorta del papato» e presenta il sedevacantismo come rimedio. Anche la Santa Sede ha criticato la posizione della Fraternità, ma l’insegnamento della Chiesa non dà alcun sostegno alla conclusione che la sede sia vacante.Leggi l’analisi
- A chi ha scomunicato il decreto del 2 luglio? Verifica di un articolo di OnePeterFive sul testoOnePeterFive ha affermato che i vescovi e i sacerdoti della FSSPX sono stati scomunicati, ma non necessariamente i fedeli che assistono alle messe della FSSPX. Per quanto riguarda i laici, i testi stessi del Vaticano lo confermano; per i sacerdoti e per i sacramenti occorre una precisazione.Leggi l’analisi
- «Non un atto scismatico»? Valutare l'argomento giurisdizionale sulle consacrazioni della FSSPXUn canonista citato da LifeSiteNews ha sostenuto che consacrare vescovi senza mandato papale non raggiunge lo «scisma perfetto», a meno che non vi siano intenzione scismatica e una giurisdizione rivale. La Santa Sede ha applicato un criterio diverso.Leggi l’analisi
- ‘I have not moved’: il criterio del vescovo Strickland per il Vaticano II, accostato ai testi della Chiesa stessaIn una lettera pastorale di settembre il vescovo Joseph Strickland ha affermato che la continuità del Concilio Vaticano II con l'insegnamento precedente deve essere dimostrata, non semplicemente asserita, e che esaminerà il Concilio alla luce della Tradizione. I testi della Chiesa stessa stabiliscono chi debba compiere quel giudizio.Leggi l’analisi
- La tesi dello «stato di necessità» per le consacrazioni FSSPX del 2026, messa a confronto con la linea della Santa SedeLa FSSPX e i suoi sostenitori affermano che una crisi nella Chiesa ha reso necessario consacrare vescovi senza mandato pontificio. Ecco quell'argomentazione con le loro parole, e ciò che la Santa Sede ha detto prima e dopo il 1° luglio.§3Leggi l’analisi
- La FSSPX è stata scomunicata per “fedeltà”? Quali motivi indicano i documenti del 2026I titoli di Remnant presentavano le scomuniche della FSSPX come una punizione per la fedeltà e come parte di un piano per “cancellare il cattolicesimo”. I testi pubblicati dalla Santa Sede indicano motivi diversi e un obiettivo diverso.Leggi l’analisi