Diane Montagna è una giornalista statunitense con sede a Roma, accreditata presso la Santa Sede, che scrive di questioni vaticane, dottrina e liturgia tradizionale, soprattutto nella sua newsletter su Substack, il cui profilo la descrive anche come cofondatrice del College of Cardinals Report (Substack). In precedenza è stata corrispondente da Roma di LifeSiteNews e dell'edizione inglese di Aleteia; Wikipedia la descrive come corrispondente da Roma del Catholic Herald (Wikipedia). Ha scritto per The Catholic Thing e per The Remnant (The Catholic Thing; The Remnant). È coautrice di Christus Vincit (Angelico Press, 2019), con il vescovo Athanasius Schneider, e di Calming the Storm (Emmaus Road Publishing, 2022), con padre Gerald Murray (The Catholic Thing; Angelico Press).
Il rapporto sulla consultazione del 2020. Il 1° luglio 2025 ha pubblicato quelle che ha descritto come sezioni del rapporto finale della Congregazione per la Dottrina della Fede sulla sua consultazione del 2020 dei vescovi riguardo a Summorum Pontificum, sostenendo che esso mostrava che la maggior parte dei vescovi rispondenti si opponeva a modificare la legge di Benedetto XVI, e che quindi minava la motivazione addotta da Francesco per Traditionis custodes (Substack). Il 3 luglio il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, non ha confermato l'autenticità dei documenti e ha definito i rapporti pubblicati «una ricostruzione molto parziale e incompleta del processo decisionale» (Catholic News Service). Critici, tra cui il blog Sacerdotus, l'hanno accusata di un uso selettivo del materiale (Sacerdotus). Si veda la vicenda della consultazione del 2025.
Altre inchieste. Nel 2026 ha pubblicato esclusive sulla crisi della FSSPX, tra cui l'appello di Schneider di febbraio a Leone XIV per costruire un ponte con la società e la sua prima dichiarazione dopo le scomuniche (Substack; Substack), oltre alla risposta della società al suo incontro di febbraio con il responsabile dottrinale del Vaticano (Substack). Ha replicato all'intervista del cardinale Arthur Roche al Tablet del luglio 2026 in un post intitolato «Altro straordinario gaslighting» (Substack). Si veda Leone XIV e la Messa in latino.