Cronologia
Cronologia: L'autorità del Concilio Vaticano II
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2026
Una lettera di Strickland dice ai sostenitori che non ha cambiato posizione
In una lettera datata 12 settembre 2026 e ripubblicata da OnePeterFive, Strickland ha detto ai sostenitori che temevano che avesse cambiato schieramento di continuare a difendere la liturgia romana tradizionale e di non essersi spostato dalle sue posizioni.
- L'autorità del Concilio Vaticano II
- La rimozione del vescovo Strickland
- Joseph Strickland
- OnePeterFive
- Pillars of Faith
Fonte«Non mi sono spostato» – Il vescovo Strickland sul Vaticano II e su Lefebvre (OnePeterFive)
Il superiore generale della FSSPX conferma le consacrazioni del 1° luglio dopo i colloqui con il Vaticano
In una lettera datata 18 febbraio, il superiore generale della FSSPX, Davide Pagliarani, ha confermato che le consacrazioni si sarebbero svolte il 1° luglio, adducendo un disaccordo irrisolto sul Concilio Vaticano II; Catholic World News ha riferito che la Fraternità aveva respinto un'offerta del Vaticano.
Leone XIV fa dei documenti del Vaticano II il tema delle sue udienze
Nell'udienza generale, Leone XIV ha descritto il Concilio Vaticano II come una stella che guida il cammino della Chiesa, ricordando l'immagine di Giovanni XXIII che ne vedeva l'apertura come l'alba di un giorno di luce. Le sue catechesi del mercoledì del 2026 hanno poi percorso i documenti del Concilio, tra cui Lumen gentium, Sacrosanctum Concilium e Gaudium et spes.
4 fonti
Il Papa all'udienza: il Concilio Vaticano II resta stella guida del cammino… (Vatican News)Udienza generale del 18 febbraio 2026 – Catechesi. I documenti del Concilio… (Holy See)Udienza generale del 5 agosto 2026 – Catechesi. I documenti del Concilio… (Holy See)Udienza generale del 2 settembre 2026 – Catechesi. I documenti del Concilio… (Holy See)
2024
Il Vaticano dichiara Viganò scomunicato per scisma
Il Dicastero per la Dottrina della Fede ha annunciato che un processo penale extragiudiziale concluso il 4 luglio aveva riconosciuto l'arcivescovo Carlo Maria Viganò colpevole del delitto riservato di scisma. Ha dichiarato la scomunica latae sententiae ai sensi del can. 1364 §1; la sua remissione è riservata alla Sede Apostolica.
2020
Un saggio di Viganò tratta il Concilio Vaticano II come fonte di errori successivi
Rispondendo a un saggio del vescovo Athanasius Schneider del 1° giugno, l’arcivescovo Viganò ha sostenuto che il Concilio stesso era alla radice delle deviazioni successive. Dopo che il vaticanista Sandro Magister ha scritto che un rifiuto così totale era sull’orlo dello scisma, Viganò ha difeso l’idea che il Concilio vada dimenticato.
2005
Il discorso di Benedetto XVI alla Curia contrappone due letture del Vaticano II
Nel suo discorso natalizio alla Curia Romana, Benedetto XVI contrappose un’ermeneutica della discontinuità e della rottura nell’interpretazione del Concilio Vaticano II a un’ermeneutica della riforma, avvertendo che la prima rischiava di provocare una frattura tra la Chiesa preconciliare e quella postconciliare. Ripeté il concetto al clero di Roma nel marzo 2006.
1976
Paolo VI critica la posizione dell’arcivescovo Lefebvre davanti a un concistoro
In un discorso a un concistoro segreto, Paolo VI criticò la posizione dell’arcivescovo Lefebvre, insistette sull’attuazione fedele del Concilio Vaticano II e respinse l’affermazione che il Concilio non sia vincolante. Un articolo di stampa dell’epoca notava che le ripetute istruzioni di chiudere il seminario di Écône erano rimaste inascoltate; il discorso giunse un anno dopo la soppressione della Fraternità nel 1975, che Lefebvre aveva contestato a Roma.
- L'autorità del Concilio Vaticano II
- Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX)
- Marcel Lefebvre
- Society of Saint Pius X (SSPX)
4 fonti
Concistoro segreto per la nomina di venti Cardinali, 24 maggio 1976 (Holy See)Prima pagina di giornale, 27 maggio 1976 (titolo ricostruito) (Georgia Historic Newspapers)Mons. Marcel Lefebvre e l’udienza con papa Paolo VI del 1976: lo scontro (FSSPX.News)Archivi: Paolo VI accusò l’arcivescovo Lefebvre di comportarsi da «antipapa» (Catholic News Service (USCCB))
1969
Pietra miliare
Paolo VI promulga il Messale Romano riveduto con Missale Romanum
Il Giovedì Santo del 1969 Paolo VI emanò la costituzione apostolica Missale Romanum, promulgando il Messale Romano riveduto in linea con la Sacrosanctum Concilium come revisione del Messale in uso dall’edizione di Pio V del 1570. Aggiungeva tre nuove Preghiere eucaristiche e un ciclo triennale di letture domenicali, ripristinava elementi come la preghiera dei fedeli ed entrò in vigore la prima domenica di Avvento, 30 novembre 1969.
1965
Paolo VI chiude formalmente il Concilio Vaticano II
Nella solennità dell’Immacolata Concezione, Paolo VI chiuse il Concilio con una Messa in Piazza San Pietro, con il decreto conclusivo In Spiritu Sancto e messaggi rivolti ai governanti, alle donne, ai lavoratori, agli artisti e ai giovani. Il decreto disponeva che i fedeli osservassero tutto ciò che il Concilio aveva stabilito.
Il Vaticano II promulga Dignitatis humanae, la Dichiarazione sulla libertà religiosa
Nell’ultima sessione pubblica del Concilio, Paolo VI promulgò la Dichiarazione sulla libertà religiosa insieme alla Costituzione pastorale Gaudium et spes. La dichiarazione fonda il diritto alla libertà religiosa sulla dignità della persona umana e sostiene che debba essere riconosciuto nel diritto civile; un documento della Commissione Teologica Internazionale del 2019 lo descrive come un reale progresso nella comprensione della Chiesa dei rapporti tra Chiesa e Stato.
4 fonti
Ai partecipanti al Convegno su laicità e libertà religiosa nel trentesimo… (Holy See)Conclusione del Concilio Vaticano II: discorso nell’ultima sessione pubblica… (Holy See)Gaudium et spes (Holy See)La libertà religiosa per il bene di tutti. Approcci teologici e sfide… (International Theological Commission (Holy See))
Il Vaticano II promulga Nostra aetate sulla Chiesa e le religioni non cristiane
Paolo VI proclamò la dichiarazione conciliare Nostra aetate. Il suo paragrafo 4 insegna che la Passione di Cristo non può essere imputata a tutti gli ebrei allora viventi né agli ebrei di oggi, e deplora l’antisemitismo. Vedi Ebraismo e antisemitismo.
1963
Il Vaticano II approva la Sacrosanctum Concilium, la Costituzione sulla sacra liturgia
Paolo VI promulgò la Costituzione del Concilio sulla sacra liturgia dopo che i vescovi l’ebbero approvata con 2.147 voti contro 4. Posta in testa ai documenti del Concilio, presenta la liturgia come culmine e fonte della vita della Chiesa e pose le basi della revisione generale dei libri liturgici, compreso il Messale Romano.
1962
Pietra miliare
Giovanni XXIII apre il Concilio Vaticano II
Papa Giovanni XXIII aprì il Concilio Vaticano II nella basilica di San Pietro con il discorso noto dalle sue prime parole, Gaudet Mater Ecclesia, presentando lo scopo del Concilio come la salvaguardia della dottrina cristiana e il suo insegnamento in modo più efficace, e preferendo la misericordia alla condanna severa. Il Concilio si riunì poi in quattro sessioni autunnali tra il 1962 e il 1965.